28 aprile, 2005

Fotocamere Serie MZ : MZ 3



Caratteristiche Tecniche

* Anno presentazione 1997
* Copertura mirino 92%
* Fuoco automatico SI
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro 6 zone
* Misurazione spot SI
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica SI
* Esposiz. Program SI
* Priorità diaframmi SI
* Priorità tempi SI
* Esposiz. TTL flash SI
* Compensaz. espos. SI

* Bracketing autom. SI
* Esposiz. multiple NO
* Tempi otturaz. 30-1/4000
* Sincro flash 1/125s
* Flash incorporato SI
* Lettura codici DX SI
* Trascinamento Motore
* Raffica 1,8 fot/s
* Riavvolg. automatico SI
* Tasto prof. di campo SI
* Peso corpo g 410


Commenti
Dopo le solide e corpose ipertecnologiche autofocus Pentax Z1 e Z1 P , con la serie MZ Pentax ha pensato bene di recuperare due aspetti vincenti della vecchia serie M : compattezza e semplicità operativa. Esaminiamo allora la più completa (prima dell' uscita della molto più costosa MZ S) delle reflex serie MZ, cioè la MZ3 QD (in pratica una MZ5 N il cui otturatore è stato portato a 1/4000' e dotata di dorso data di serie). Intanto colpisce la linea classica Pentax, molto gradevole, e la compattezza, insieme a una molto buona rifinitura del corpo macchina. In mano si apprezzano la leggerezza, l'ergonomicità dell' impugnatura (forse un po' piccola per chi ha mani grandi) e i nuovi comandi, che riprendono il sistema di selettori a rotella per la regolazione tempi e per la regolazione della staratura intenzionale della esposizione della serie M . I comandi sono chiari e intuitivi ; le poche levette indicano subito la funzione che possono regolare. Apprezzabili, sopra i selettori a rotella, i pulsantini di sblocco, che evitano spostamenti accidentali, e le leve coassiali ai selettori medesimi, che permettono rispettivamente la regolazione di uno dei tre sistemi di esposizione (a settori, a media ponderata al centro e spot) l' una, e la funzione scatto singolo, multiplo, autoscatto ed esposizione a forcella l'altra. Tra i segnali visibili sul piccolo display LCD esterno, particolarmente ben leggibile il conta-pose. L' oculare è incorniciato da una efficiente conchiglia in gomma, sfilando la quale si accede al cursore di regolazione diottrica. A dx del mirino persiste la levetta per l' attivazione della discutibile "funzione panorama", accanto alla quale c'è, invece, l' utilissimo pulsantino di blocco della memoria di esposizione . Il dorso data è in dotazione: un optional che fa piacere avere; farebbe ancor più piacere se la data venisse impressa fuori del campo inquadrato, come avviene per la recentissima ammiraglia MZ S . Non manca , sul pentaprisma, la slitta flash a contatto caldo, nè il piccolo flash incorporato con sollevamento a pulsante. Davanti, lateralmente al bocchettone di innesto ottiche in metallo, a dx , ci sono il pulsante di sblocco ottiche, il cursore per la selezione del campo AF, il tasto di controllo profondità di campo; sempre lateralmente al bocchettone, ma a sin. è utile il cursore per il disinserimento dell'AF ; sopra c' è un altro pulsantino multifunzione (bip sonoro, regolazioni flash incorporato) e ,sopra questo, la presa per scatto elettrico a distanza. Altri piccoli dettagli li lasciamo al libretto di istruzioni, davvero ben realizzato e molto chiaro grazie ai disegni riportati come esempio. Come si vede, la MZ3 QD è , nonostante compattezza e impostazione "classica" dei comandi , una reflex a cui non manca alcuna funzione importante; devo aggiungere che è anche facile e piacevole nell'uso, anche se il primo impatto con la sua leggerezza, dopo aver usato reflex come la Z1, lascia un momento titubanti. Poi, con l'utilizzo, si comincia ad apprezzarne la facilità d'uso e la praticità operativa, l' ottimo e completo sistema esposimetrico con i veloci passaggi da una modalità all'altra, lo scatto dolce e poco rumoroso. A voler trovare assolutamente un difetto, posso dire che il mirino non è il massimo che uno possa desiderare: ben migliore è quello della Z1 - Z1 P , sia per luminosità che per definizione della scena, nonché per una maggiore "impermeabilità" a peluzzi e corpuscoli esterni. Per il resto tutto ok : è una reflex on cui si instaura subito un ottimo feeling, affidabile e sicura, piacevole nell'utilizzo ed esteticamente gradevole. Una reflex davvero consigliabile.
Alvise Agostini