28 dicembre, 2004

Fotocamere Serie MZ : MZ S




Caratteristiche Tecniche

* Anno presentazione 2001
* Copertura mirino 92%
* Fuoco automatico SI
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro 6 zone
* Misurazione spot SI
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica SI
* Esposiz. Program SI
* Priorità diaframmi SI
* Priorità tempi SI
* Esposiz. TTL flash SI
* Compensaz. espos. SI
* Bracketing autom. SI

* Esposiz. multiple SI
* Tempi otturaz. 30-1/6000
* Sincro flash 1/180s
* Flash incorporato SI
* Lettura codici DX SI
* Trascinamento Motore
* Raffica 2,5 fot/s
* Riavvolg. automatico SI
* Tasto prof. di campo SI
* Peso corpo n.d.


Commenti
Sono ormai sei mesi che utilizzo l'ammiraglia di casa Pentax e credo di conoscerla ormai a fondo. La macchina al primo impatto sembra fragile, l'impressione è dovuta al fatto che molte macchine moderne professionali sono grosse e pesanti come macigni, ma ricordiamo che Pentax ha una lunga storie di fotocamere minute e di altre prestazioni come la Mx o la Me Super; il magnesio del rivestimento esterno comunque è molto solido e da una piacevoli sensazione al tatto. L'estetica anche se personale a me è piaciuta sin dall'inizio, forse perché simile ad un mio sogno proibito la Leica R8 ma ha differenza di questa è molto più piccola e aggraziata, buona l'idea della calotta inclinata che facilita la lettura dei dati sul display distogliendo di poco l'occhio dal mirino. Per quando riguarda il display forse è un po' piccolo ma molto completo e tramite la pressione di un tasto si retroillumina per una ventina di secondi. Una chicca della Mzs si trova sulla baionetta della macchina che ha un piccolo puntino luminoso nel punto in cui va allineato l'obiettivo, al buio tutto ciò si dimostra un valido aiuto. Il mirino è molto nitido e luminoso con un vetro di messa a fuoco finemente smerigliato di stile Leica con una leggera colorazione fredda, ma non compre il 100 %, anzi arriva ad un modesto 92/93, tra le altre cose presenta la possibilità di correzio diottrica. L' esposimetro credo sia lo stesso della Mz-3 con l'aggiunta di una misurazione spot molto buona, è difficile che cada in errore ma in presenza di inquadrature fortemente contrastate (in modalità multi zona ), tende ad aprire troppo le ombre bruciando lo sfondo, se questo va bene con le negative, con le diapositive ci da immagini pressoché inutilizzabili a causa della ridotta latitudine di posa. L' otturatore si dimostra decisamente preciso e buono è il sinchro-flash di 1/180. Ottimo il sistema di ammortizzazione dello specchio, sembra di usare una macchina a telemetro tanto le vibrazioni sono ridotte! Il flash incorporato ha un numero guida di 14 e una copertura pari ad un 24 mm, si dimostra utile per attivare dei flash in mobilità wireless. E' presente la possibilità del controllo della p.d.c ruotando il selettore dell'accensione oltre on. L' avanzamento è di circa 2,5 fps non un valore da record ma tutto sommato buono per quasi ogni situazione. Una nota dolente è il consumo di batterie veramente elevato senza flash si fanno una ventina, trenta di rulli da 36 di media. La situazione migliorerebbe con il bg-10 battery pack opzionale che inoltre fornisce un pulsante di scatto per le inquadrature verticali. Il mudulo autofocus è il moderno Safox VII di ultima generazione con sei punti di messa. Non mi ha mai dato problemi dimostrandosi sempre veloce (un po' rumoroso ma non c'entra il sensore), e affidabile anche in condizioni di scarsa luminosità. Non apprezzo la disposizione dei punti id messa a fuoco con 5 punti sulla stessa linea ed uno centrale sopra di questa, io avrei preferito una più tradizionale croce; per questo motivo disabilito la selezione automatica multipoint a favore del solo centrale attivato. Il modulo AF si dimostra molto buono nel seguire soggetti in movimento ma come accennavo prima la macchina in sè non è adatta secondo me a fotografia sportiva eccessivamente veloce. Nel complesso la Mz-s è un'ottima macchina in cui i pregi superano di gran lunga i (pochi) difetti.