A Las Vegas, Pentax presenta una nuova compatta di livello premium.
Pentax cavalca l'onda del passato non solo con il design un po' retrò che ha dato alla nuova nata, ma anche in relazione al nome che viole richiamare la serie MX di una decina di anni addietro.
La camera è dotata sul retro di un display orientabile da 920.000 pti, particolare che già la distingue da tante altre concorrenti.
Inoltre è capace di scattare RAW in formato DNG; la fotocamera è equipaggiata da un ottica 28mm e da un sensore CMOS da 12mpx capace di arrivare a 12800 ISO.
Non mancano poi le capacità video: sulla parte superiore sono presenti, oltre alla compensazione dell'esposizione, in pulsante dedicato alle riprese che possono essere effettuate in FullHD @30fps.
[HWupgrade]
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09 gennaio, 2013
05 giugno, 2009
K7: recensione (Wired) e photo sample
Tempo di recensioni per la nuova nata di Pentax. La prima che ho trovato è di Wired.
Ho trovato poi anche ina galleria di foto scattate con la K7 in modo da saggiarne le capacità.
Ho trovato poi anche ina galleria di foto scattate con la K7 in modo da saggiarne le capacità.
05 settembre, 2008
Presentata un'altra compatta: ecco la E60

La notizia non è freschissima e probabilmente qualcuno l'ha già acquistata, ad ogni modo ve la presento...
Questa compatta è dedicata a coloro che si avvicinano alle macchine digitali ed ha l'intento farge loro la possibilità di scattare foto ad alte risoluzioni: infatti di è dotata di un sensore da 10mpx.
Può essere alimentata con comuni pile AA, ed è dotata di Auto-Picture in modo da scegliere automaticamente la modalità migliore per il soggetto che è stato scelto.
Lo shake reduction opera fino a 6400 ISO.
Proprio per i principianti è dotata di Green mode. Mediante la pressione di un solo bottone, la macchina selezionerà i migliori parametri in funzione della scena.
Da segnalare infine la funzione World Time che assegna automaticamente data e ora alle foto ed è impostabile per 75 differenti città.
12 agosto, 2008
Ne resterà soltanto una!!!
Con le vacanze aumentano anche le vendite delle macchine digitali.
Per chi fosse intenzionato ad acquistare una reflex fornisco questo articolo dove vengono comparate ben cinque reflex digitali: Canon EOS 450D, Nikon D60, Olympus E-510, Pentax K200D e la Sony A350.
Sono tutte fotocamere con sensori tra 10 e 14mpx, ricolte a coloro che vorrebbero qualcosa di più dei una entry level, tre modelli sono dotati di Live View. Non sono pensate per uso intensivo ma comunque hanno ottimi rapoorti qualità/prezzo.
La recensione prende in considerazione la qualità dell' immagine, facilità d'uso flessibilità e possibilità di controllo.
Anche io mi sono letto il tutto dato che sarei intenzionato a digitalizzarmi ma non ho tratto grande giovamento, anzi le idee mi si sono ulteriormente confuse. Ma questa è un'altra storia.
Buona lettura!!
Per chi fosse intenzionato ad acquistare una reflex fornisco questo articolo dove vengono comparate ben cinque reflex digitali: Canon EOS 450D, Nikon D60, Olympus E-510, Pentax K200D e la Sony A350.
Sono tutte fotocamere con sensori tra 10 e 14mpx, ricolte a coloro che vorrebbero qualcosa di più dei una entry level, tre modelli sono dotati di Live View. Non sono pensate per uso intensivo ma comunque hanno ottimi rapoorti qualità/prezzo.
La recensione prende in considerazione la qualità dell' immagine, facilità d'uso flessibilità e possibilità di controllo.
Anche io mi sono letto il tutto dato che sarei intenzionato a digitalizzarmi ma non ho tratto grande giovamento, anzi le idee mi si sono ulteriormente confuse. Ma questa è un'altra storia.
Buona lettura!!
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28 giugno, 2008
Video recensione Pentax K20 D [Camera Labs]
Ho trovato, e spero che a qualcuno possa essere utile, una recensione corredata anche di video, che mi sembra molto completa dalle K2D.
16 giugno, 2008
11 aprile, 2008
Da Pentax, programma per studenti
Dopo il Pro Program, Pentax offre uno Students Program che offre una serie di sconti per studenti e insegnanti, come uno sconto fino a 100$ sulla K20 D.
Le offerte coprono ottiche corpi macchina ed altri accessori, a condizione che:
Le offerte coprono ottiche corpi macchina ed altri accessori, a condizione che:
- gli acquisti vengano fatti presso rivenditori autorizzati tra il 1° aprile e il 30 giugno;
- Venga compilato l'apposito form su http://www.pentaxslr.com/studentprogram
- gli studenti devono fornire un attestato di frequenza di un corso fotografia presso la scuola ed un attestato di iscrizione;
- gli insegnanti devono inviare il programma del corso e un proprio identificativo
19 marzo, 2008
Pentax Optio V20

La notizia è di ieri ma credo che possa interessare ugualmente.
Pentax ha annunciato la disponibilità della Optio V20. Questa nuova compatta è dotata di lenti con zoom ottico 5x e un disply LCD di ben 3".
Questa compatta ha anche una serie di interessanti feature.
Queste funzioni sono fatte per aiutare i fotografi a migliorare le loro opere:
- riconoscimento facciale: la macchina riconosce un volto e lo mette a fuoco automaticamente;
- blink detection: vine riconosciuto quando il soggetto chiude gli occhi;
- Smile capture: individua segni facciali delle persone che stanno sorridendo e procede allo scatto.
A queste capacità si aggiungono la memoria interna da 52mb, l'autofocus continuo e l' auto macro che permette di fotografare a distanze di 10 cm dall'oggetto.
La Optio V20 sarà disponibile da Maggio ma è possibile fare il pre ordine su Amazon.
[Photography Bay]
01 marzo, 2008
Finalmente disponibile la K20 D
Su Amazon e su altri siti è ora disponibile per l'acquisto al K20D.
Il prezzo è circa 1300 dollari e con amazon è possibile la spedizione gratuita ( non so se in Europa).
[Photography Bay]
Qui il resto del post
Il prezzo è circa 1300 dollari e con amazon è possibile la spedizione gratuita ( non so se in Europa).
[Photography Bay]
Qui il resto del post
E' arrivata la Optio A40

questa compatta era stata presentata durante il PMA e finalmente ora arriva in Italia;
come era già stato detto è dotata di senzoera da 12mp e ottiche equivalentei ad un 37-110. Il sensore è montato su un slitta che consente di compensare le eventuali vibrazioni. E' presente inoltre il sistema anti shake.
Questa macchina può realizzare anche filmati fino a 30fps sempre con antishake.
E' dotata di auto picture che consente alla macchina di scegliere i parametri ottimali in funzione del soggetto che viene fotografato.
Il prezzo di riferimento è 335.00 €
[hwupgrade]
12 febbraio, 2008
K200D: recensione [Dpreview]
Purtroppo non è farina del nostro sacco, ma cogliamo l'occasione ugualmente di segnalarvi la questa recensione della nuova reflex presentata al PMA 2008.
Buona lettura
Buona lettura
07 febbraio, 2008
PMA 08: uno sguardo d'inseme
Girovagando in rete mi sono accorto che questa edizione del PMA di Las Vegas è stata veramente ricca di novità, tanto che, credo posssano mettere in confusione coloro che avevano preso in considerazione di acquistare una macchina. Pensate ad esempio a Sony che in pochi giorni è passata dall' avere solo due reflex (A100 e A700) a cinque grazie alla presentazione della A200, A300 e A350 e facendo intuire l'uscita di una ipotetica A900 dotata di un nuovo sensore a 24mpx full frame.
In casa Pentax le novità tra compatte e reflex sono state molte per non parlare delle ottiche. Per permettere a chi se lo fosse perso Dpreview raccoglie in una galleria tutte le novità che sono state presentate al PMA08.
http://www.dpreview.com/articles/pma2008/Pentax/
In casa Pentax le novità tra compatte e reflex sono state molte per non parlare delle ottiche. Per permettere a chi se lo fosse perso Dpreview raccoglie in una galleria tutte le novità che sono state presentate al PMA08.
http://www.dpreview.com/articles/pma2008/Pentax/
Annunciata la Optio S12 ( mi era scappata...)

Confesso che non me ne ero accorto, ma la cosa subito mi è balzata all'occhio leggendo il sempre aggiornatissimo Dpreview: oltre alle compatte di cui vi avevo detto ne è stata annunciata un'altra.
La Optio S12 ha un design ultra compatto e cerca di essere un buon mix tecnologico in un corpo di alluminio e ultra sottile
A quanto riportato la S12 è dotata di un sensore da 12mpx e Shake-Reduction e Face Recognition. E' dotata di uno zoom ottico 3x (quindi inferiore alla M50). Altro punto di forza vuole essere la semplicità che si manifesta nei menu' e nei sistemi pre-impostati (ben 18!!!) e il display LCD è da 2.5".

Il prezzo consigliato è di 199$ e dovrebbe essere disponibile a partire dal marzo 2008.
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04 febbraio, 2008
Presentate due nuove compatte

Ancora novità da Pentax, che presenta due nuove digitali compatte per due diversi segmenti di mercato una per gli utenti già esperti e una per il segmento entry-level.
Stiamo parlando rispettivamente delle Pentax Optio M-50 e della Pentax Optio E-50.
La M50 è una compatta orientata verso fotografi più esigenti. E' equipaggiata con uno zoom ottico 5x equivalente ad un 36-180mm ed un sensore da 8.0MP effettivi. E' presente un sistema di face-recognition che semplificherà la vita a che fa' molti ritratti e primi piani andando a mettere a fioco le facce individuate; il sistema di Autoscatto ora determina in maniera ancora più precisa i settaggi per una foto ottimale. Il sistema Anti-shake si dovrebbe rivelare efficace anche con sensibilità fino a ISO 6400. Tra le altre caratteristiche possono essere annoverate: la ripresa di video con Anti-shake, una memoria interna fa circa 50mb, funzione Panorama e la presenza come software a corredo di AcdSee.

La seconda compatta, che va sotto il nome di Optio E50, come già detto o per il mercato entry. Lo zoom ottico è quello standard 3x associato ad un 4x digitale, l'antishake permette foto definite fino a 1600 ISO e fa suo di batterie AA in modo da non vincolare l'utente nella ricerca. Inoltre è presente la modalità Green Mode che permette con un'unica pressione del tasto di scatto di impostare automaticamente molti parametri a livello ottimale ( ciò si rivela utile quando lasciamo ad altri il compito di scattare le nostre foto).
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31 gennaio, 2008
K20D e K200D: video da Pentax
Direttamente da Youtube.
K20D
K200D
K20D
K200D
Presentate le nuove Pentax K20D e K200D
Come tutti i grandi produttori stanno facendo in anticipo rispetto al PMA08,anche Pentax ha presentato la sue due nuove reflex digitali.
La K20D è equipaggiata con un sensore da 14 mpx mentre la seconda ha un sensore da 10.2 mpx; entrambe sono dotate di corpo resistente agli spruzzi e alla polvere e di
un nuovo sistema anti vibrazioni che lavora con tutte le ottiche Pentax.
Entrambe le macchine sono in pre-order su Amazon.
La K20D si colloca nella categoria enthusiast ed è rivolta a fotografi professionisti. Tra le cose più intressanti possiamo citare il controllo completo sulla fotografia, il live-view che consente di visionare tutto il campo della foto con un lcd da 2.7" e un sistema innovativo di rimozione della polvere che indica esattamente dove questa sia situata.

Dal canto suo la K200D presenta un design più compatto e una gestione più semplice, pensata per coloro che vogliono una macchina con cui crescere. Come già detto il sensore è da 10,2 ed è dotata di un lcd da 2.7 mpx; si può scegliere tra 6 programmi diversi e un sistema auto-picture per fotografare semplicemente.
Link:
Photography Bay
www.pentaxslr.com

La K20D è equipaggiata con un sensore da 14 mpx mentre la seconda ha un sensore da 10.2 mpx; entrambe sono dotate di corpo resistente agli spruzzi e alla polvere e di
un nuovo sistema anti vibrazioni che lavora con tutte le ottiche Pentax.
Entrambe le macchine sono in pre-order su Amazon.
La K20D si colloca nella categoria enthusiast ed è rivolta a fotografi professionisti. Tra le cose più intressanti possiamo citare il controllo completo sulla fotografia, il live-view che consente di visionare tutto il campo della foto con un lcd da 2.7" e un sistema innovativo di rimozione della polvere che indica esattamente dove questa sia situata.

Dal canto suo la K200D presenta un design più compatto e una gestione più semplice, pensata per coloro che vogliono una macchina con cui crescere. Come già detto il sensore è da 10,2 ed è dotata di un lcd da 2.7 mpx; si può scegliere tra 6 programmi diversi e un sistema auto-picture per fotografare semplicemente.
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Photography Bay
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Reflex
26 luglio, 2006
Fotocamere Serie M : MX

Caratteristiche Tecniche
* Anno presentazione 1976
* Prezzo nd
* Copertura mirino nd
* Fuoco automatico NO
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro MEDIA PONDERATA
* Misurazione spot NO
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica NO
* Esposiz. Program NO
* Priorità diaframmi NO
* Priorità tempi NO
* Esposiz. TTL flash NO
* Bracketing autom. NO
* Esposiz. multiple
* Tempi otturaz. 1-1/1000 posa B
* Sincro flash 1/60
* Flash incorporato NO
* Lettura codici DX NO
* Trascinamento Manuale
* Raffica con motore opzionale 2 al sec.
* Riavvolg. automaticono
* Tasto prof. di campo SI
* Peso corpo nd
Commenti
Macchina compatta e nel contempo molto robusta, con un grado di finitura elevato, un buon mirino ed un esposimetro molto affidabile in ogni situazione, predisposta per winder o motore, offre tempi d'otturazione (tendina di stoffa gommata a corsa orizzontale) da 1 sec.a 1/1000 di sec. con posa B e indicazione del tempo per il flash a 1/60 di sec.
Possiede levetta frontale di carica autoscatto che , spostata verso sin., permette di verificare la profondità di campo mediante chiusura del diaframma al valore impostato; invece la regolazione della sensibilità pellicola è coassiale alla ghiera dei tempi a dx . del pentaprisma, e si attiva mediante pulsantino di sblocco (sensibilità da 32 a 1600 Asa). Accanto all' imbocco ottiche a sin. ha presa per flash X ed FP. Sul dorso una taschina a finestrella permette di inserire come promemoria un bordo del contenitore di cartoncino della pellicola in uso con i relativi dati. La leva di carica permette l'avanzammento pellicola sia in una unica rotazione sia frazionato. Di grande semplicità l' impostazione della corretta esposizione: a dx dello schermo di messa a fuoco con microprismi e stigmometro a immagine spezzata, una lunetta indica al centro il tempo impostato ( il diaframma si può vedere in alto al centro attraverso la finestrella periscopica che ha sul davanti il pentaprisma). Premendo appena il pulsante di scatto, si accende un led : rosso per indicare sovra o sottoesposizione, arancione per indicare sovra o sotto esposizione di mezzo diaframma, verde per indicare l' esposizione corretta. Il pulsante di scatto è abbastanza dolce e progressivo, e possiede il blocco contro gli scatti accidentali; alla sua dx. c'è il contapose e alla sua sin una finestrella ove appare una tacca rossa quando l' otturatore è carico; l' apertura dorso avviene tramite trazione verso l'alto della ghiera del manettino di riavvolgimento, sul fondo della fotocamera esiste il pulsantino di sblocco pellicola. Bocchettone di innesto ottiche in metallo, con segnale rosso di allineamento obiettivo e, a dx., pulsante di sblocco. La mia esperienza personale è tutta positiva, perchè è una macchina che non mi ha mai piantato in asso e perchè funziona ancora benissimo; il suo esposimetro che non mi ha mai riservato brutte sorprese, diversamente da altri modelli Pentax anche successivi. Inoltre la macchina permette un facile uso dell' enorme parco ottiche con attacco K comprese quelle per le moderne autofocus. Se venisse ancora prodotta, la ricomprerei immediatamente, per davvero!
Alvise Agostini
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Serie M
13 luglio, 2006
Fotocamere Serie M: ME Super

Caratteristiche Tecniche
* Anno presentazione 1979
* Copertura mirino 92% lente stigmometrica a microprismi
* Fuoco automatico NO
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro Media Ponderata
* Otturatore Seiko MCF-E2 a lamelle metalliche
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica Si
* Esposiz. Program No
* Priorità diaframmi Si
* Priorità tempi No
* Esposiz. TTL flash No
* Bracketing autom. No
* Esposiz. multiple No *
* Tempi otturaz. 4-1/2000 posa B
* Sincro flash 1/125
* Flash incorporato No
* Lettura codici DX No
* Trascinamento Manuale
* Raffica con motore opzionale 2 f/sec.
* Riavvolg. Automatico No
* Tasto prof. di campo No
* Peso corpo 445 g.
NB
Come segnalato da un attento lettore, il manuale della ME super informa della possibilità di effettuare esposizioni multiple. La procedura è però quella classica per tutte le macchine ad avanzamento manuale: con la pellicola tenuta in tensione con il manettino del riavvolgimento, tenere la frizione premuta e contemporaneamente riarmare l'otturatore con la leva di carica.
Commenti
Nel 1979, la casa Giapponese lancia sul mercato questa rivoluzionaria reflex 35 mm veramente compatta, con un eccellente grado di finitura, che rappresenta a quel tempo, un mix imbattibile di stile, tecnologia, caratteristiche avanzate e facilità operativa, ad un prezzo accessibile. Queste qualità, ancora oggi apprezzate dai cultori del marchio, determinarono un gran successo commerciale, e permisero alla reflex di poter essere annoverata fra i capolavori Pentax.
La ME super, è corredata di doppio sistema d’esposizione, senza quadrante dei tempi di posa. Dotata d’un apparato esposimetrico automatico a priorità di diaframmi, nell’ esposizione manuale utilizza una innovativa tecnologia elettronica a mezzo pulsanti, che consente di poter congelare il tempo d’otturazione su ciascuno dei 14 Led di segnalazione interna nella scala di posa visibile nel mirino. L’otturatore della macchina è un Seiko MCF-E2 con tendina metallica a scorrimento verticale; e velocità da 4 sec. a 1/2000 di sec. comandati elettronicamente; tempi di posa manuali con 14 impostazioni e tempo meccanico 1/125 disec.+ posa B; Sincro flash automatico con i lampeggiatori AF200 e AF160, sia in automatico che in manuale. Autoscatto meccanico con ritardo di 10 sec.
Il sistema esposimetrico, è del tipo TTL a tutta apertura bilanciata al centro, con cellule GPD. La gamma di lavoro varia da EV -1 a EV19 (con pellicola 100 Iso e50 mm.f/1.4). Sensibilità Iso impostabile manualmente da 12 a 1600 Iso. La camera è dotata di un mirino a pentaprisma con lente stigmometrica, a scomposizione d’immagine del tipo a microprismi su vetro smerigliato; inquadratura effettiva 92%, ed ingrandimento 0.95x con ottica 50mm.Le indicazioni nel mirino comprendono: 2 led per l’indicazione generica;verde per i tempi da 1/2000 a 1/60 di sec.e per un uso a mano libera, giallo per tempi di posa da 4 sec. 1/30 di sec.per uso su cavalletto, rosso per sovra o sotto esposizioni.
L’inserimento della pellicola avviene manualmente col sistema facilitato “quick magic”, mentre l’avanzamento avviene ruotando di 135° la leva di carica, ed il preavanzamento con escursione di 30°. Il riavvolgimento si ottiene con rotazione di apposita manovella, dopo aver sbloccato il pulsantino nella parte inferiore del corpo. La macchina è accessoriata di un sistema di pinne d’accoppiamento per un uso con winder ME e MEII.
La fotocamera è alimentata da due batterie da 1,5 v all’ossido d’argento; i led lampeggiano nel mirino quando le pile sono scarse, e si spengono del tutto quando sono esaurite.La ME super ha le seguenti dimensioni 131,5 x 83 x 49,5. Come cultore dell’arte fotografica, non posso che parlare entusiasta delle mie due ME super (una nera ed una cromata), per le quali dispongo d’un corredo di ottiche di qualità eccellente, quali SMC 28/2.8 A, SMC 50/1.4 M ed ultimo SMC 135/2.5 M. Le due macchine che possiedo da tantissimo tempo, sono sempre state egregiamente all’altezza del compito, e tuttora sono sempre fonte inesauribile di soddisfazioni..
Salvatore Sanna
Ho posseduto anch'io 2 ME Super, una ne usa ancora mia moglie e talora anch'io. Pregi: straordinaria compattezza, livello finiture, gran bel mirino luminoso e che presenta una visione dell' immagine ad ingrandimento quasi pari alla visione normale (cosa che rimpiango : ho sempre visto l' intero campo anche portando gli occhiali). Difetti: ribadisco che , come la successiva Super A, la ME Super ha un esposimetro che tiene troppo conto delle zone in ombra, e che pertanto in determinate situazioni di alto contrasto o alta luminosità può - non intervenendo manualmente sull'esposizione - fornire foto sovraesposte. Altro difetto: uno scatto piuttosto rumoroso (ribaltamento specchio) che non passa certo "inosservato". Comunque gran macchina, per il tempo: con il 40/2.8 poteva davvero esser portata in tasca quasi come una compatta, ma con un corpo "full metal" di gran robustezza.
Alvise Agostini
A differenza di tutte le reflex elettroniche dell'epoca ,mi colpi' la caratteristica delle sicronizzazione ad 1/125° quando la maggior parte delle concorrenti era di 1/60° e che questo tempo fosse impostabile manualmente e fosse meccanico il che mi permetteva qual'ora mi fossi trovato con le pile scariche di continuare a fotografare ad 1/125° come una qualsiasi manuale meccanica senza perdere occassioni di buone foto mentre tutte le altre elettroniche in questa situazione si bloccavano inesorabilmente e, a maggior ragione quelle attuali. A distanza di oltre vent'anni continua imperterrita a fare in modo ottimale il suo dovere senza aver ancora subìto interventi di riparazione nonostante i miei maltrattamenti.
Franco Corolla
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Serie M
29 giugno, 2006
Fotocamere Serie P : P30 T
Nessuna immagine disponibile
Caratteristiche Tecniche
* Anno presentazione 1986
* Prezzo nd
* Copertura mirino 92%
* Fuoco automatico NO
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro MEDIA PONDERATA
* Misurazione spot NO
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica SI
* Esposiz. Program SI
* Priorità diaframmi SI
* Priorità tempi SI
* Esposiz. TTL flash NO
* Bracketing autom. NO
* Esposiz. multiple
* Tempi otturaz. 1-1/1000 posa B
* Sincro flash 1/100
* Flash incorporato NO
* Lettura codici DX NO
* Trascinamento Manuale
* Raffica con motore opzionale NO
* Tasto prof. di campo SI
* Peso corpo 500g
Altre informazioni
* Tipo:Fotocamera Reflex 35 mm con esposizione automatica AE programmata.
* Film: Pellicola 35 mm, formato 24 x 36 mm, sensibilità 150: per pellicole DX sistema di lettura e regolazione automatica della sensibilità da 150 25 a 1600 ad intervalli di 1/3.
* Modi di esposizione: AE Programmato, AE con priorità ai diaframmi, Flash Automatico Programmato, Manuale.
* Attacco obiettivo: Pentax baionetta KA.
* Otturatore: Seiko MFC E7 con scorrimento verticale sul piano focale. Pulsante di scatto elettromagnetico. Regolazione automatica dellèsposizione da 1 sec. a 1/1000 di sec. Regolazione manuale da 1 sec. a 1/1000 sec. Posa B.
* Mirino: A pentaprisma con schermo di messa a fuoco incorporato, microprismi e stigmometro a immagine spezzata; copre 92% dell’area inquadrata con obiettivo 50 mm posto su infinito; offre un ingrandimento di 0.82x. Oculare con correzione diottrica -1.
* Dati visibili nel mirino: Display LED per pronto lampo, "P" Modo AE Programmato, " M" Modo Manuale, 11 tempi di posa (LED verdi da 1000 a 60, Gialli da 30 a 1) spia di accoppiamento tempo/diaframma fuori gamma d'esposizione ("1000"o "1" lampeggiano a 4 Hz).
* Sincronizzazione flash: Contatto caldo (Contatto sincro X, contatti per flash dedicati "A" , X a 1/100 sec.).
* Autoscatto: Controllato elettronicamente, tempi di ritardo 12 sec., indicato da una spia lampeggiante. E’ possibile interrompere il funzionamento in qualsiasi momento. Si aziona con il pulsante di scatto.
* Specchio e diaframma: A ritorno istantaneo con controllo della profondità di campo tramite apposita leva.
* Caricamento della pellicola: Sistema di caricamento rapido della pellicola.
* Avanzamento della pellicola: Con un’unica corsa della leva di avanzamento rapido di 130°; posizione di riposo staccata dal corpo macchina 35°.
* Contapose: Additivo, ad azzeramento automatico.
* Riavvolgimento pellicola: A manovella.
* Misurazione esposizione: A tutta apertura con misurazione tramite cellula SPD~ media con prevalenza al centro.
* Campo di misurazione: EV1 (f/1.4, 1 sec.) - EV18 (f/16, 1/1000 sec.) con 50 mm f/1.4 pellicola SO 100.
* Blocco memoria dell’esposizione: Tramite l’apposito pulsante di blocco dell’esposizione.
* Spia stato di carica delle batterie: Quando le batterie sono in via di esaurimento il LED lampeggia, con batterie completamente esaurite, il display non si illumina e l’otturatore si blocca.
* Alimentazione: Due batterie a 1.5 V alcaline o ossido d’argento
* Dimensioni e peso: 137 (L) x 89 (A) x 50,5 )P) mm 500 g senza batterie.
Commenti
Pentax P30t (la "t" sta per titan cioè aspetto della calotta simile al titanio). In tutto e per tutto identica alla P30n, TUTTA PLASTICOSA, leggera ma robusta, con un'impugnatura amabilmente affidabile, ovviamente la colorazione simil titanio della calotta dura poco, per il resto è una reflex che non riserva sorprese negative, l'esposimetro è affidabile e raramente si fa trarre in inganno dai forti contrasti di luminosità contrariamente alla più blasonata SuperA ttl-flash, diciamo che ottengo le stesse coppie tempo-diaframma della MX con il vantaggio della priorità del diaframma, (anche se adotta le "smemorate" cellule SPD in luogo delle GPD), nelle foto notturne con teleobbiettivo addirittura induce meno micromosso rispetto alla MX, ma le batterie durano un rullino!!!!! Manca la prdisposizione per il motore e la compensazione dell'esposizione (cose presenti nella P50) se si vuole fotografare con pellicola diapositiva non è il massimo, ma con pellicole invertibili (ed obbiettivo normale) da grandi soddisfazioni con una spesa ridicola "se presa in un mercatino".
Marco Gallinella
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Serie P
26 marzo, 2006
Fotocamere Serie K: KX

Caratteristiche Tecniche
* Anno presentazione 1975
* Copertura mirino 90%
* Fuoco automatico NO
* Fuoco manuale SI
* Esposimetro MEDIA PONDERATA
* Misurazione spot NO
* Esposiz. manuale SI
* Esposiz. automatica NO
* Esposiz. Program NO
* Priorità diaframmi NO
* Priorità tempi NO
* Esposiz. TTL flash NO
* Bracinketg autom. NO
* Batterie 2 x 1.5 V
* Tempi otturaz. 1-1/1000 posa B
* Sincro flash 1/60
* Flash incorporato NO
* Lettura codici DX NO
* Tasto prof. di campo SI
* Peso corpo 630g
* Presollev specchio SI
Commenti
Sono trascorsi quindici anni o poco più da quando trovai sul noto giornale di compra/vendita Porta Portese di Roma un annuncio relativo alla vendita di un obiettivo SMC PENTAX K 50 mm f 1,2. Da tempo desideravo dotare la mia fida PENTAX MX di un obiettivo luminoso da utilizzare in situazioni di luce scarsa, così presi appuntamento per visionare il materiale. Il venditore mi mostrò anche una fotocamera, spiegandomi che: essendo priva della possibilità di montare il motore l'aveva usata assai poco e se ne sarebbe disfatto volentieri. Effettivamente la macchina, un modello che non conoscevo, non presentava il minimo segno d'uso. Portatala all'occhio me ne innamorai immediatamente, acquistandola seduta stante assieme all'obiettivo. Venni così in possesso di una PENTAX KX.
La KX appartiene alla prima generazione di fotocamere PENTAX con attacco a baionetta K,venne prodotta per soli due anni dal 1975 al 1977. Forma e dimensioni generose sono analoghe alla diffusissima K1000. A differenza della sorella minimalista è completa di tutte quelle caratteristiche accessorie che, a mio avviso, rendono una fotocamera meccanica a regolazione manuale un oggetto di pregio il cui utilizzo sia anche un piacere. Lo schermo di messa a fuoco presenta nel centro un piccolo cerchio con microprismi inscritto in un cerchio più vasto leggermente più scuro della parte di schermo esterno; non è sostituibile, i microprismi si oscurano utilizzando ottiche di apertura massima superiore ad F 3,5.
La sobria completezza delle informazioni analogiche presenti nel mirino è l'aspetto che maggiormente apprezzo della KX: c'è tutto il necessario, ciò che sarebbe superfluo e fonte di distrazione no. Sul lato destro compare la scala completa dei tempi con le cifre nere, scorrendo su di essa un ago, di colore azzurro, azionato dalla ghiera dei tempi indica quello impostato. Sul lato superiore del mirino una finestrella visualizza, per mezzo di un piccolo periscopio, il diaframma selezionato (una delizia). L'esposimetro si attiva allontanando leggermente dal corpo la leva di carica sino a che interviene un leggero blocco poi, premendo appena il pulsante di scatto, sino a che, anche quest'ultimo, non è fermato da un blocco, un secondo ago più sottile, di colore nero, si posiziona lungo la scala dei tempi, sopra o sotto rispetto a quello azzurro a seconda se il diaframma scelto sovra o sottoespone con il tempo scelto. Per ottenere la corretta esposizione è necessario sovrappore i due aghi agendo, a propria scelta: sul tempo, quindi portando l'ago azzurro sul nero, o sul diaframma: ossia portando l'ago nero sull'azzurro.
Semplice, completo ed intuitivo. Poichè entrambi gli aghi scorrono sulla scala dei tempi sappiamo sempre, esattamente, di quanti stop stiamo sotto o sovraesponendo rispetto all'indicazione dell'esposimetro che, effettuando una lettura media con prevalenza al centro, va, in certe condizioni di luce, correttamente interpretato; Inoltre, grazie alla finestrella sul lato superiore del mirino, l'informazione è sempre completata dalla apertura del diaframma. Pensate quante fotocamere si limitano a dare una generica informazione di sovra, sotto o corretta esposizione. Per fare la foto premiamo a fondo il pulsante di scatto che al ritorno disattiverà l'esposimetro, se non vogliamo scattare, per spegnere l'esposimetro riportiamo la leva di carica verso il corpo.
L'esposimetro, dotato di cellula SPD, è regolabile tra 8 e 6400 ASA, la ghiera di regolazione, visibile per mezzo di una finestrina, è coassiale al manettino di riavvolgimento e si trova all'estremità sinistra del lato superiore della macchina. Un pulsante di blocco la protegge da spostamenti accidentali. Il dorso, fornito di taschina memo dove inserire un lembo della confezione del film, si apre tirando verso l'alto il manettino di riavvolgimento, il design di quest'ultimo non è ne bello ne funzionale ma, la cosa ha poca importanza, il rocchetto a cui va agganciato il film è di tipo tradizionale.
Tra il pentaprisma ed il manettino di riavvolgimento vi è il pulsante di test per le pile, premetelo: se le pile sono cariche l'ago dell'esposimetro (quello nero) si posizionerà al centro della scala dei tempi in corrispondenza di 1/30 di sec. diversamente non si muove dal fondoscala. Sul pentaprisma si trova la slitta portaflash con contatto. A destra del pentaprisma nell'ordine: il bottone dei tempi: da 1/1000 di sec. ad 1 sec più posa B, tempo di sincro 1/60 di sec, il pulsante di scatto munito di filettatura per il flessibile e di ghiera coassiale per bloccarlo, la finestrina rotonda che diviene rossa ad indicare che l'otturatore è carico, infine al di sopra della leva di carica la finestrina del contafotogrammi. Sul lato destro del frontale un comodo pulsante consente di chiudere il diaframma per controllare visivamente la profondità di campo, rilasciandolo il diaframma torna ad aprirsi. Coassiale a questo una piccola ghiera comanda il blocco di specchio e diaframma: si deve ruotarla poi premere il pulsante della profondità di campo lo specchio si bloccherà in alto il diaframma si chiuderà, il pulsante rimarrà a fondo corsa, si può scattare e ricaricare l'otturatore, riportando la piccola ghiera nella posizione di riposo specchio, diaframma e pulsante PdC verranno liberati.
Sotto questo comando la levetta di carica dell'autoscatto in metallo con l'estremità rivestita in plastica nera con disegnata una freccia bianca per vederla durante la rotazione, ruotando la levetta si carica l'autoscatto scoprendo una seconda levetta che: premuta in un senso ne comanda l'avviamento, nell'altro senso ne può, se necessario, interromperne la corsa.Sul lato sinistro del frontale i due contatti per i cavetti sincro X o sincro FP. Sul fondello la vite per il cavalletto, il pulsante di sblocco per il riavvolgimento del film, l'allogiamento per le due pile. La macchina, interamente metallica, pesa 630 grammi,con l'ottica montata si passa il Kg. una bella impressione di robustezza. L'otturatore a scorrimento orizzontale non è molto rumoroso, sui tempi lenti dopo lo scatto emette una sorta di breve ronzio.L'esposimetro, rispetto a quello della mia PENTAX MX, a parità di regolazione e ottica montata, sovraespone costantemente di uno stop. Concordo con chi me la vendette circa l'impossibilità di applicarvi un motore che, se dotato di maniglia (tipo i winder MX ed ME), ne migliorerebbe l'impugnatura rendendola al contempo più massiccia e stabile in mano, ma è veramente l'unico difetto. Peraltro ho letto che ne è stata costruita una versione, rara, motorizzabile. La mia è rifinita nel classico argento e nero ma è stata costruita anche in nero integrale. In conclusione la definirei un grande classico degli anni settanta, il motore l'avrebbe certamente resa competitiva con le più blasonate contemporanee donandole inoltre quel look "professionale" che avevano all'epoca le fotocamere dotate di tale accessorio.
Fabrizio Mongioj
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